IV DAY – MDI ENSEMBLE – 31 agosto 2023

mdi ensemble

Liceo A. Rosmini – Aula Magna

incontro con compositori e interpreti – 20:00

concerto – 20:30

 

Il programma si apre con un omaggio ad uno dei compositori più rappresentativi del ‘900, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita: di György Ligeti viene proposto Musica ricercata, una raccolta di undici brani per pianoforte. Pur essendo opera giovanile, Musica ricercata fa già presagire una predilezione per la costruzione compositiva che parte “dal nulla” e che progressivamente si amplia in maniera organica e sistematica: in questo caso, si passa infatti dall’utilizzo di due sole note nel primo brano, all’aggiunta di una nuova nota in ognuno dei successivi, fino ad arrivare al totale delle altezze nell’ultimo.

Di circa quindici anni più tardi è la composizione del Trio d’archi di Lachenmann, uno degli ultimi brani della prima produzione del compositore tedesco; già negli anni immediatamente successivi, si allontanerà dalla speculazione post-seriale su ritmi e altezze, concentrando nel timbro (inteso come l’autentico materiale sonoro) la propria ricerca compositiva.

Tale ricerca su sonorità nuove e costruzioni timbriche particolari, trova in Unrisen di Momi uno dei più notevoli esempi degli ultimi anni: il compositore, unendo abilmente suoni elettronici e suoni “analogici” degli strumenti, dà vita ad un affresco nel quale “uomo e macchina” si intrecciano per costruire un mondo sonoro ricco, colorato, a tratti lirico, teso lungo percorsi espressivi sempre cangianti ed in continuo movimento.

 

PROGRAMMA

  • Gÿorgy Ligeti – Musica ricercata (1951-53), per pianoforte
  • Helmut Lachenmann – Streichtrio (1965), per trio d’archi
  • Marco Momi – Unrisen (2016), per SmartPianoQuintet

 

mdi ensemble

Luca Ieracitano – pianoforte

Corinna Canzian – violino

Lorenzo Derinni – violino

Paolo Fumagalli – viola

Giorgio Casati – violino

 


mdi ensemble

mdi ensemble nasce a Milano nel 2002. Nel 2017 è insignito del premio “Una vita nella musica” dal Teatro alla Fenice di Venezia, per aver perseguito “con tenacia e infaticabile studio uno scopo molto preciso, affrontare cioè la produzione di musica contemporanea con una forte identità di suono e di stile interpretativo, alla stregua delle formazioni cameristiche dedite al repertorio tradizionale”.

Nel 2021 riceve il Premio Franco Abbiati dedicato a Mario Messinis “per la dedizione nei confronti dei repertori contemporanei che ha affrontato con disciplina analitica e compenetrazione poetica, individuando nel dialogo diretto con i compositori eseguiti la chiave di accesso per decifrare partiture di segno diversissimo, sempre coltivando una propria cifra sonora e interpretativa”.

Sin dagli esordi l’ensemble collabora con alcuni dei più grandi compositori viventi ed è ospite regolare delle più importanti istituzioni musicali italiane e straniere, tra cui Festival Milano Musica, Biennale Musica di Venezia, Società del Quartetto di Milano, Bologna Festival, Mito-Settembre Musica, Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi, Festival Transart, Festival Présences di Radio France, Festival Jeunesse di Vienna, ORF di Innsbruck, Villa Concordia a Bamberg, SWR di Stoccarda, SMC di Losanna, LACMA di Los Angeles, Chelsea Music Festival di New York. Ha collaborato con direttori quali Marco Angius, Stefan Asbury, Robert HP Platz, Emilio Pomarico, Yoichi Sugiyama, Pierre-André Valade.

Dal 2016 mdi ensemble organizza a Milano la rassegna di concerti e masterclass “Sound of Wander”. Dal 2019 è anche promotore di Newmusic Week, un workshop internazionale di composizione e prassi strumentale contemporanea (in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana e Villa Vigoni – Centro italo-tedesco per il dialogo europeo).

Ha inciso cd dedicati a Simone Movio, Mauro Lanza e Andrea Valle, Marco Momi, Giovanni Verrando, Misato Mochizuki, Emanuele Casale, Sylvano Bussotti, Stefano Gervasoni (premio Accademia Charles Cros, “Coup de coeur-musique contemporaine” 2009), Simone Movio.Il DVD See the Sound–Homage to Helmut Lachenmann è stato trasmesso da Rai 5 e Sky Classica.