Articoli del mese: aprile 2015

5 – MUSICA e GENERE. Compositrici nel ‘900 e nella contemporaneità – Castello del Buonconsiglio

Sabato 2 maggio al Castello del Buonconsiglio

ore 19 incontro con Valentina Massetti

ore 20 concerto con il Trio MotoContrario


PROGRAMMA DI SALA

Rebecca Clarke (1886 – 1979) Tre pezzi per viola e pianoforte

Lullaby (1909)

Chinese puzzle (1922)

Passacaglia on an old English tune (1941)

Rebecca Clarke (1886 – 1979)

Lullaby and Grotesque (1916) per viola e violoncello

Galina Ustvol’skaja (1919 – 2006)

Gran Duo (1959) per violoncello e pianoforte I movimento

Rebecca Clarke (1886 – 1979)

Sonata (1919) per viola e pianoforte II movimento

Valentina Massetti (1984)

Rosso e nero (2015) per viola e pianoforte

Kaija Saariaho (1952)

da Je sens in deuxième coeur (2004) per viola, violoncello e pianoforte

I. Je dévoile ma peau

III. Dans le rêve, elle l’attendait

V. Je sens un deuxième coeur qui bat tout près du mien


Trio MotoContrario

Andrea Mattevi, viola

Margherita Franceschini, violoncello

Marco Longo, pianoforte

Invito all’ascolto – Sala Filarmonica di Trento

Invito all'ascolto - Filarmonica di Trento
Invito all’ascolto
Sala Filarmonica di Trento – ore 9 – lezione-concerto
con il MotoContrario ensemble
Un percorso tra le differenti esperienze musicali del ‘900 e dei giorni d’oggi
J. S. Bach/M. Longo – Ricercare a 6 (1747-2015) per ensemble
A. Webern I e III da Quattro pezzi op 7 (1910) per viola e pianoforte
B. Maderna – Serenata per un satellite (1969) per ensemble
R. Masu – Alinearity (utilizza il software Chimney di Fabio Morreale) (2015) per live electronics
V. Massetti – Sospeso limite (2014) per pianoforte solo
A. Mattevi – Cosa fare…81 (2015) per voce recitante, sax, tromba, percussioni e pianoforte
T. Riley In C (1964) per ensemble
R. Masu – the Viking (new york) (2015) per sax, elettronica e Bert
K. Stockhausen – Verbindung da Aus den sieben Tagen (1968) per ensemble

3 – Sabato 18 aprile, Sala Fondazione cassa di Risparmio – Cattedrali Sonore. Nuove architertture

Duo to B.E. 23 – Sabato 18 aprile, Sala Fondazione cassa di Risparmio – Cattedrali Sonore. Nuove architertture (programma di sala)

ore 18 – Concerto Cattedrali Sonore. Nuove architetture con il Duo to B.E. 2, geometria interna al Moto Contrario ensemble


 

Steve Reich, (1936 – ) – New york counterpoint (1985)  sax soprano amplificato e nastro spazializzato

Valerio De Paola, (1975 – ) – Le cose che non muoiono (2014) per sax contralto e live elettronics*

Raul Masu (1992 -) – The Viking (2015) per sax tenore, bert e live electronics*

Cristian Gentilini (1974 – ) – Raving (2014) per sax contralto, sax tenore preregistrato e live electronics **

Mauro Graziani (1954 – ) – Blow About (2015) per sax soprano e live electronics*

Luca Richelli (1963 – ) – Free (2014) per sax soprano e live electronics*

 

* prima esecuzione assoluta

** prima esecuzione nella versione live electronics

 


 

Il concerto abbraccia ad ampio spettro le possibilità esecutive che germinano dall’accostamento di un sax (Emanuele Dalmaso) e un computer (Raul Masu). Il duo to B.E. 2, geometria interna a MotoContario ensemble presenta 4 prime esecuzioni assolute in un programma dalle ascendenze più varie. Verranno eseguiti brani che toccano molte sfumature del mondo musicale contemporaneo, dal minimalismo, al jazz, dalle ricerche timbriche – spettrali al rapporto improvvisazione-esecuzione.

 

New York Counterpoint (1985), brano scritto per il clarinettista Richard Stolzman, è ormai entrato nel repertorio per sax. L’idea musicale di questo brano sviluppa una concezione musicale già testata da Reich in Vermont Counterpoint, il solista acustico suona contro una versione preregistrata di se stesso per creare così un contrappunto.

 

Le cose che non muoiono (2014), di Valerio de Paola, si costituisce di una melodia dal carattere Jazz e un sistema di elaborazione elettronico. I due esecutori dato uno schema formale di realizzazione devono eseguirlo dando spazio al gesto estemporaneo e all’improvvisazione. Il brano è stato scritto per il duo.

 

The Viking (2015) di Raul Masu si rifà al brano di Moondog Bird’s Lament, con il quale instaura un rapporto di prestito, camuffamento e omaggio. Il brano prevede l’utilizzo del sistema di improvvisazione algoritmica Bert (sviluppato dall’autore) e vuole porre lo strumentista acustico in una situazione libertà temporale nell’esecuzione degli eventi scritti. Il brano è stato scritto per il duo.

 

Raving (2014) di Cristian Getilini esplora il dialogo tra un esecutore acustico e se stesso preregistrato in una dimensione di libetrà interpretativa. La partitura si presenta come una serie di pattern da eseguire liberamente “anche partendo da un punto qualsiasi”. Nella versione con Live Electronics, il duo, in accordo con il compositore, realizza la traccia cambiandone la velocità in tempo reale e aggiungendo delle ulteriori voci mediante elaborazione elettroniche live.

 

Blow About (2015) di Mauro Graziani è uno studio timbrico sulle possibilità espressive dell’elaborazione di un singolo suono acustico. Il brano prevede l’esecuzione di una nota acustica he viene catturata dall’elaboratore e in tempo reale continuamente rielaborata nel definire la forma del brano. Il brano è stato scritto per il duo.

 

Free (2014) Di Luca Richelli è una lunga melodia che viene esplosa nello spazio acustico intorno all’ascoltatore. L’elettronica continuamente capta il suono acustico e lo suddivide a livello spettrale per poi ridistribuire il suono tra le 4 casse quasi a simulare il fatto che sia l’ambiente stesso a suonare. Il brano è stato selezionato dalla Call for scores di MotoContrario ensemble (2014).

 

Torna “Contrasti”, festival sulle musiche del ‘900 e contemporanee, organizzato dall’Associazione culturale Motocontrario, in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio e la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Per la seconda edizione del festival dodici appuntamenti di concerto, con numerose prime assolute, e una serie di incontri culturali. 

13 giugno 2015
19:00

Cosa rappresenta un collettivo di musicisti, per lo più giovani, che, agendo sul territorio, vuole trasmettere il senso della ricerca musicale, lavorando sui repertori del Novecento e sulle creatività odierne? Cosa significa una tale comunità artistica che tiene in rapporto interpreti e compositori, agendo dinamicamente su questi due piani? Cosa significa la volontà che vi è presente, di aprirsi al rapporto con altri mondi e linguaggi, con altri luoghi, con altre comunità? Tutto questo rappresenta una risorsa, perché sul territorio regionale, per la musica, gli ambiti dove si produce, realizza e rappresenta la musica contemporanea sono rari o occasionali. E che tutto questo nasca e si determini nella volontà degli artisti quali ideatori e organizzatori di ciò che poi concretamente realizzano, è un valore importante. Perché il programma di iniziative che si viene a determinare nasce da interessi concreti, da sollecitazioni che seguono percorsi pregnanti. Questo collettivo è l’Associazione culturale MotoContrario come il collegato MotoContrario ensemble.

Quanto detto è quanto sovrintende l’ideazione e la nascita di “Contrasti”, festival di musiche del ‘900 e contemporanee, che si svolge a Trento, organizzato dall’Associazione culturale Motocontrario, che riunisce, con il Motocontrario ensemble, interpreti e compositori distinti per una formazione importante e di rilievo alle spalle, e con molti riconoscimenti, tutti impegnati a livello professionale sulle letterature del ‘900 e contemporanee.

“Contrasti” giunge, con il 2015, alla seconda edizione, che si svolge da aprile a giugno, con un’interessante anteprima, che ha costituito sipario per l’intera manifestazione, che si è tenuta nel mese di marzo.

In tutto dodici concerti, e, insieme, una serie di incontri culturali, che vengono a scandirsi con una cadenza per lo più settimanale, alternando, quale sede per gli eventi, il Castello del Buonconsiglio e la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

Le linee tematiche scelte per la manifestazione “Contrasti” riguardano alcuni nuclei artistici e di indagine importanti e attuali. Tra questi indichiamo la linea di ricerca su musica e prima guerra mondiale, come anche quella che riguarda i rapporti di musica e genere; e poi le sperimentazioni sonore, strumentali e elettroniche, l’improvvisazione, i rapporti di musica e poesia; senza dimenticare quanto emerge in confronto a una Call che è stata bandita dall’Associazione Motocontrario e che nell’arco di circa un anno ha proposto oltre 400 nuove composizioni da tutto il mondo, presentate in funzione di un’esecuzione nell’ambito del festival Contrasti, interprete il Motocontrario ensemble, da compositori provenienti da oltre 40 paesi: la call e la selezione che ne è conseguita costituiscono un sondaggio rilevante nel panorama odierno delle creatività giovani a orizzonte internazionale; in rapporto con questo, ma anche con altre scelte di programma, è quanto si distingue ulteriormente, per la mole notevole di prime esecuzioni che saranno date nell’ambito del festival.

Il programma del festival viene a definirsi in due cicli interni, in rapporto agli spazi in cui si realizza. Si distingue così un ciclo al Buonconsiglio, con cinque concerti e vari eventi paralleli, e un ciclo alla Sala della Fondazione Caritro, con sette concerti e una serie di incontri culturali.

Per il ciclo al Buonconsiglio si intende attivare una precisa formula che riveste importanza in relazione allo splendido, storico spazio che ospita gli eventi. Questa formula corrisponde all’idea di connettere un programma novecentesco e contemporaneo a un contesto storico molto significativo e pregnante dal punto di vista artistico e culturale. In tal modo si propongono correlazioni e giustapposizioni tra linguaggi storici e linguaggi più nuovi. Inoltre alcuni degli eventi affrontano argomenti che riguardano il Castello, per la sua storia, per quanto viene ora a proporre in attività culturale.

Il ciclo di manifestazioni che si programma di svolgere alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, in via Calepina a Trento, si connota per aspetti di ricerca musicale innovativa portata anche al rapporto tecnologico.

Accanto ai concerti viene presentato un programma di incontri con autori, presentazioni di volumi, tavole rotonde, dibattiti e conferenze, che vengono a incrociare alcuni dei temi sollevati nell’ambito del festival. Si tengono nella stessa giornata degli eventi, o costituiscono un antecedente, che apre alla conoscenza del tema, suggerisce elementi di confronto e di discussione. Accanto alla ricerca vissuta tutta in termini sonori, si dà anche questo spazio, della riflessione e della discussione, della traduzione sul piano di una diversa e altra comunicazione. Ciò nella consapevolezza che l’arte deve sapersi tradurre in molte forme e diventare elemento di circolazione sociale, questione, problema e interrogazione.

Rispetto all’aspetto della discussione dei contenuti culturali che i concerti come gli incontri preliminari intendono attivare, si propone come utile, una fase di dibattito che viene programmata, tra alcuni degli incontri e dei concerti, prevedendo, inoltre, un momento eno-gastronomico, atto a favorire l’incontro e il dialogo tra i presenti. In rapporto a ciò si intende promuovere presenza di prodotti locali biologici e a chilometro zero, per favorire un consumo alimentare sano e consapevole, sotto il profilo della salute come anche dell’impatto ecologico per l’ambiente.

Il festival “Contrasti, che si svolge nell’arco di tre mesi, da aprile a giugno, ha avuto un’anteprima in marzo, con un concerto molto significativo, che ha presentato cinque opere in prima esecuzione assoluta. L’anteprima in marzo, tenutasi al Castello del Buonconsiglio, si è correlata alla mostra sul tema del dono, che si è tenuta presso il Buonconsiglio, con oggetti e opere d’arte della collezione del Castello. Il concerto vi si è collegato perché il suo programma ha proposto una serie di prime assolute di composizioni, scritte per l’occasione, quale riflessione creativa sul tema della donazione e della ridonazione artistico-musicale. Questa diade è stata vissuta come ripresa da spunti storici della letteratura, che hanno dato luogo a rispecchiamenti, riletture, ramificazioni o deviazioni, nella forma di nuovi brani dei compositori Colazzo, Masu, Longo, Mattevi, Massetti. Insieme si è tenuta una conferenza, relatori Paolo Delama e Cosimo Colazzo, sul tema della musica nel contesto della celebrazione, di ambito sacro e laico, quale dono e sottolineatura rituale del momento.

Gli appuntamenti successivi del festival s’avviano sabato 11 aprile con una serie di eventi dedicata ai temi del rapporto tra suono e parola, musica e poesia, che vengono a sostanziare molti generi musicali. Questo progetto deriva da una collaborazione dell’Associazione Motocontrario con la rivista di poesia Anterem, una delle più prestigiose e storiche in Italia, con sede a Verona.  Alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, a Trento (v. Calepina 1), prima, alle ore 16.00, una tavola rotonda, con i compositori del collettivo e i poeti e studiosi di letteratura Flavio Ermini, Mauro Caselli, Ranieri Teti. Segue un intermezzo eno-gastronomico e poi il concerto alle ore 18.00, con nuove composizioni su testi inediti proposti dalla rivista di ricerca letteraria e poetica Anterem.

Sabato 18 aprile, alle ore 18.00, presso la stessa Sala, è la volta di un concerto che unisce i suoni acustici dei sassofoni con il trattamento elettronico dal vivo, protagonisti Emanuele Dalmaso ai sassofoni e Raul Masu per il live electronics. I due musicisti, che si riconoscono nella sigla “Duo To B.E. 2”, organico interno all’ensemble MotoContrario, interpreteranno musiche di Graziani, Richelli, Gentilini, Masu e Reich.

E’ alla Sala Grande del Castello del Buonconsiglio che si tengono gli eventi programmati per venerdì 24 aprile, tematizzati intorno ai rapporti tra musica e Grande Guerra. Alle ore 19.00, Cosimo Colazzo tiene una conferenza, in cui approfondirà il tema, sia in riferimento al paesaggio sonoro che la letteratura e la diaristica descrivono, sia in riferimento alla produzione musicale, di autori che hanno vissuto direttamente la guerra come anche di compositori che sono stati creativi in un contesto difficile e problematico che ne ha segnato il linguaggio. Segue, alle ore 20.00, il concerto, che è tematizzato proprio sui rapporti tra musica e prima guerra mondiale, tenuto da Cosimo Colazzo al pianoforte, con musiche di Miaskovskij, Schulhoff, Casella, Malipiero, Debussy e Mascagni, composte nel clima della guerra, da autori provenienti dai vari fronti di essa. Tutti questi appuntamenti sono preceduti, a partire dalle ore 18.00, da una visita guidata alla mostra promossa dal Castello del Buonconsiglio sul tema della prima guerra mondiale, con aperitivo in caffetteria.

Si resta al Castello del Buonconsiglio per il successivo concerto, sabato 2 maggio, alle ore 20.00, incentrato sul tema delle interrelazioni tra musica e genere, in contesto di creatività musicale e compositiva, con il Trio MotoContrario, interpreti Andrea Mattevi (viola), Margherita Franceschini (violoncello), Marco Longo (pianoforte), e musiche  di Clarke, Ustvolskaja, Saariaho, Massetti.  Il concerto sarà preceduto, alle ore 19.00, da un incontro, con i musicisti protagonisti del concerto, e con la compositrice Valentina Massetti, sul tema delle relazioni tra genere femminile e invenzione compositiva, per come individuatasi nella storia, e per come si ritrova oggi declinata e riconosciuta. In anteprima rispetto agli eventi culturali e musicali programmati, viene organizzata, a partire dalle ore 18.00, una visita guidata al Castello, alle opere d’arte e affreschi (alla Loggia del Romanino)  incentrati sul tema della figura femminile, con successivo aperitivo in caffetteria.

Alla Sala Grande del Castello del Buonconsiglio ci si ritroverà per il successivo concerto, di venerdì 8 maggio, anche questo strettamente tematizzato, intorno alle correlazioni di musica e gioco, per come creativamente pensate nel ‘900, in autori come Satie, Casella, Poulenc, Šostakovič. Con il duo pianistico (per pianoforte a quattro mani e due pianoforti), costituito da Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini. Musica e gioco, il senso dell’ironia e dell’umorismo, come della parodia, sino al sarcasmo aspro, sono aspetti che riguardano gli autori in programma, come istanza anti-retorica e di rigetto del romanticismo. Si tratta di puntare a un segno preciso, netto, a visioni acute, non attutite da alcun sogno, e per questo il gioco, l’atletismo intellettuale e l’ironia sono tratti utili, necessari, ricercati. Il concerto è preceduto, alle ore 19.00 da una conferenza, tenuta da Valentina Massetti, sui temi dei rapporti tra musica e arti figurative, con una particolare attenzione a espressioni del Novecento di autori italiani. In anteprima a questi eventi, a partire dalle ore 18.00, una visita guidata al Castello, alle opere d’arte e affreschi (alla Loggia del Romanino) incentrati sul tema della musica e degli strumenti musicali, con aperitivo in caffetteria.

Il successivo concerto, sempre al Castello del Buonconsiglio, Sala Grande, reca per titolo “L’arco del soffio” e sta a indicare tutte le suggestioni sonore che si creano nell’azione dei due strumenti coinvolti, la fisarmonica e il violoncello, di cui sono rispettivamente interpreti Margherita Berlanda e Nicolò Nigrelli. Il concerto si tiene alle ore 20.00, mercoledì 13 maggio.

Il sabato successivo, 16 maggio, alle ore 18.00, si torna alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, in via Calepina, per un concerto dal titolo “Nouvelle adventures”, con Riccardo Terrin (tromba), Marco Longo (pianoforte), Raul Masu (live electronics). Sono in programma musiche di Colazzo, Massetti, Essl, Viel, Harvey, Di Furia. Il concerto vuole dare evidenza a una pluralità di avventure sonore, estese anche verso territori poco esplorati, anche nel rapporto, che sa essere moltiplicatore di possibilità, di strumenti acustici ed elettronica dal vivo.

L’esplorazione di possibilità, per combinazioni sonore poco frequentate, si ritrova anche nel successivo concerto, alla Sala della Fondazione Caritro, venerdì 22 maggio, alle ore 20.00, con l’arpista Patrizia Boniolo e con, alle percussioni, Guido Facchin. Da una parte l’arpa, con una specifica sostanza sonora, spesso effusiva, e dall’altra il mondo articolato, molteplice, in molti casi esuberante, delle percussioni. Il concerto è preceduto, alle 18.30, da un incontro dedicato alla presentazione da una nuova recente pubblicazione di Guido Facchin, dedicata alle percussioni, data alle stampe per Zecchini editore, in due poderosi volumi. Tra conferenza e concerto un intermezzo eno-gastronomico.

A partire da quest’edizione del festival Contrasti, viene dato spazio un ensemble ospite, che apre al confronto con l’esperienza del Motocontrario ensemble, proponendo uno scambio proficuo delle tendenze praticate. L’ensemble prescelto, per l’incontro e il concerto di quest’anno, è l’ensemble “L’arsenale”, un gruppo di prestigio ormai internazionale, che ha sviluppato uno specifico interesse per le esperienze di ricerca sonora strumentale, anche in connessione con l’elettronica. Una serie di eventi, di cui sarà protagonista l’ensemble ospite, è in programma il giorno venerdì 5 giugno, presso la Sala della Fondazione Caritro. L’ensemble “L’arsenale” terrà un incontro, in forma laboratoriale, per musicisti e interessati alle ore 18.30, e, dopo un intermezzo eno-gastronomico, alle ore 20.00, il suo concerto.

“International Call Motocontrario Ensemble” è il titolo di quanto è in programma per il giorno dopo, sabato 6 giugno, sempre alla Sala della Fondazione Caritro. L’Associazione Motocontrario ha bandito una Call internazionale, proponendo la possibilità ai compositori di inviare loro opere, in funzione del festival Contrasti. Sono pervenute oltre 450 opere, da autori provenienti da oltre 40 paesi, praticamente da tutto il mondo. Sono state oggetto di approfondita valutazione, mirata alla selezione di opere da includere nel Festival Contrasti, edizione 2015, in uno dei concerti in programma. Gli eventi in programma per il 6 giugno sono l’esito di presentazione pubblica di questo progetto. Alle ore 16.00 è in programma una tavola rotonda, che coinvolgerà vari compositori, sul tema della ricerca musicale e della sperimentazione compositiva attuale, dei contesti di produzione musicale, in ambiti internazionali, per la creatività contemporanea. Di seguito un intermezzo eno-gastronomico. Dopo si terrà il concerto, alle ore 18.30,  interprete il MotoContrario Ensemble, che presenterà le opere selezionate e premiate, dei compositori Escalona-Mijares, Khubeev, Llompart, Movio, Troiani.

Il festival si chiude sabato 13 giugno, con un concerto, alla Sala della Fondazione Caritro, alle ore 18.00, protagonisti Emanuele Dalmaso ai sassofoni e Federico Agnello alle percussioni. Esuberanza e ricerche sonore estroverse sono caratteristiche salienti in questo concerto, che reca in programma musiche di Yuyama, Gabriele, Orlovich, Castérède, Kopetzki, Rogers, Masu.

Conferenza stampa di presentazione del festival Contrasti. Invito.

8 aprile 2015
12:00a13:00

Invitiamo tutti alla Conferenza stampa di presentazione del festival Contrasti, che si terrà il giorno mercoledì 8 aprile alle ore 12.00 presso la Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, a Trento, in v. Calepina 1.

Il festival Contrasti è dedicato alle musiche del ‘900 e contemporanee, consiste di incontri culturali e di concerti, con numerose prime assolute e presenze prestigiose di artisti. Si svolge da aprile a giugno a Trento, con sedi delle iniziative al Castello del Buonconsiglio (Sala Grande) e alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Cordialità
Associazione Culturale MotoContrario
MotoContrario Ensemble
Festival Contrasti