Articoli del mese: marzo 2015

Gli incroci creativi di suono e parola, musica e poesia, nel prossimo appuntamento del festival Contrasti. Con musiche nuove su testi anche inediti. Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 16.00, alla Sala della Fondazione Caritro a Trento

11 aprile 2015
16:00a20:00

Suono e parola, musica e poesia. Uno spazio ampio e storie millenarie. Eppure luogo inesausto di esercizio della creatività, di prove e sperimentazioni. Su questo, un progetto dell’Associazione Culturale MotoContrario di Trento, in collaborazione con la rivista di ricerca poetica Anterem, che ha sede a Verona. Che viene proposto all’interno del Festival Contrasti, sulle musiche del ‘900 e contemporanee, organizzato dall’Associazione MotoContrario. Il progetto assume ora la forma pubblica di una serie di eventi che si svolgerà nel pomeriggio di sabato 11 aprile alla Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, a Trento (v. Calepina 1). Alle ore 16.00 si svolgerà una tavola rotonda che prevede il dialogo tra i compositori del collettivo Motocontario Ensemble e alcuni poeti e ricercatori di poesia, in particolare Flavio Ermini, Mauro Caselli e Ranieri Teti, sul tema del comporre poetico e del comporre musicale, e delle specificità creative che si determinano nell’incrocio delle due dimensioni, come anche più in generale dell’apertura dei linguaggi artistici verso altre dimensioni dell’esperienza e del pensiero creativi. Dopo un intermezzo enogastronomico, alle ore 18 il concerto, con nuove opere dei compositori Marco Longo, Raul Masu, Valentina Massetti, Cosimo Colazzo e Andrea Mattevi, su testi poetici nuovi, in alcuni casi inediti, scelti dalla rivista Anterem.

Da una parte un’associazione culturale, dedita alla ricerca artistica e creativa sulle musiche del ‘900 e alla produzione musicale contemporanea, e dall’altra una rivista di ricerca poetica di prestigio e ormai con un retroterra lungo di attività, riconosciuta internazionalmente. Da una parte l’Associazione Culturale MotoContrario, cui fa capo il MotoContrario ensemble, con musicisti giovani ma di grande spessore artistico, che ha sede a Trento, operativa da circa un anno, ma già con rilevante attività: il festival “Contrasti” che organizza a Trento, la produzione di propri progetti sperimentali selezionati per festival, collaborazioni con altri soggetti culturali anche fuori dal territorio regionale, una Call internazionale emanata, che ha trovato risposta in compositori da 41 paesi diversi, per un complesso di 460 partiture, e che presto avrà esito in un concerto con le partiture selezionate e premiate. Dall’altra la rivista di ricerca poetica e letteraria Anterem, tra le più importanti riviste di poesia a livello internazionale, che ha sede a Verona, e a Verona organizza annualmente un festival di poesia e un importante Premio di poesia, dedicato a Lorenzo Montano, giunto alla ventisettesima edizione.

I due soggetti hanno collaborato a realizzare l’evento che si svolgerà a Trento sabato 11 aprile 2015 a partire dalle ore 16.00, presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (V. Calepina 1) nell’ambito del festival Contrasti 2015, organizzato dall’Associazione culturale MotoContrario. Due gli eventi in programma nel pomeriggio di sabato prossimo. Alle ore 16.00 una tavola rotonda con i compositori del collettivo MotoContrario e un gruppo di poeti e ricercatori di letteratura, in particolare Flavio Ermini, Ranieri Teti e Mauro Caselli. Di seguito un intermezzo enogastronomico e quindi, alle ore 18.00, il concerto con musiche originali del collettivo di compositori e interpreti Motocontrario ensemble su testi poetici e filosofici selezionati dalla rivista “Anterem”.

L’importanza dell’evento è che sui testi poetici raccolti dalla rivista si è esercitata la creatività di un gruppo di compositori che ha scavato, dal suo punto di vista, soprattutto sonoro-musicale, il testo poetico, con intento sperimentale, il che significa la possibilità di destrutturarlo, ristrutturarlo, in un rapporto di forte co-implicazione di suono e parola.

Quindi, per come si proporrà con il concerto, la relazione si fa decisamente sperimentale e diventa spazio di confronto tra musica e poesia, tra musicisti e poeti. Ciò che nasce da questo confronto è qualcosa di altro e diverso rispetto ai singoli e separati messaggi. Gli intrecci determinano riconfigurazioni, altre enfasi, un senso diverso del tempo.

Il concerto propone composizioni di Marco Longo, Raul Masu, Valentina Massetti, Cosimo Colazzo, Andrea Mattevi, rispettivamente su testi di Viviana Scarinci,  Lou Reed, Massimo Donà, Luigi Reitani, Silvia Tripodi. Inoltre un’improvvisazione, di Massetti, Dalmaso, Masu su testo di Mauro Caselli.

Il Motocontrario ensemble interviene in una formazione ampia con Giovanni Todaro (baritono e voce recitante), Valentina Massetti (contrabbasso e voce recitante), Emanuele Dalmaso (sassofoni), Riccardo Terrin (tromba), Marco Longo e Mariarosa Corbolini (pianoforte), Andrea Mattevi (viola), Raul Masu (live electronics), mentre Cosimo Colazzo coordina e dirige l’ensemble.

Marco Longo (1979), nel suo Estensioni (2015) traduce il sentire poetico di una trasmutazione molto prossima di senso e silenzio, come anche delle singolarità e delle differenze, in una materia sonora che tende a sciogliere i limiti identitari di viola e sassofono in un continuo sperimentale del timbro.

Raul Masu (1992) in Storia di un omicidio (New York) (2014) cerca di esprimere da una prospettiva contemporanea il clima culturale di New York degli anni Sessanta. Ripensa Lou Reed (autore del testo messo in musica) che nel rapporto con John Cale, quindi indirettamente con La Monte Young e con l’esperienza del primo minimalismo in musica. Da qui l’adozione, nella composizione, di alcuni gesti musicali derivati dalla musica ripetitiva e minimale, che si coniugano alla voce sintetica di un computer, come è recuperabile dagli spazi più frequentati di internet, proponendo in questa veste sonora e timbrica un aggiornamento dell’oggetto quotidiano, per ricordare la dimensione estetica della Pop Art.

Valentina Massetti (1984), con Ridere l’impossible (2014), su un testo di Massimo Donà, propone un intersecarsi di parole e suoni, generato attraverso la sottrazione, la diminuzione delle articolazioni e delle dinamiche. Nel vuoto cercato, scavato si aprono spazi di un respiro diverso per le parole e per i suoni.

Cosimo Colazzo (1964) in Eresie fragili ponti (2014) tratta un testo, di Luigi Reitani, che parla della traduzione, di questo passaggio del senso che è sempre critico, problematico, che prevede un testo primo, ma anche richiede un allontanamento: la capacità di gettare ponti, ma come su un abisso, e quindi un rapporto “eretico” rispetto all’originale. Il testo è stato riformulato dal compositore in un’ideale polifonia testuale che ha generato ramificazioni, connessioni e associazioni altre, reso evidenti latenti richiami, o scosso l’originale, allentando le catene prime dei rapporti. Anche qui tradimenti, derive, allontanamenti, eresie. Nella musica galleggiano le derive, materiali che s’intersecano, materiali che prendono il largo, autonomi, E poi fragili ponti, suoni lunghi, incantati. Un’intera partitura, che dice la fragilità della relazione, la fragilità di una comunicazione interamente trasparente.

Forma doppia (2014) di Andrea Mattevi (1986) è una sorta di estensione ideale o approfondimento di un frammento di testo di Silvia Tripodi, inizialmente recitato, quindi inglobato gradualmente dalla musica, che ne genera riverberazioni e rifrazioni. La scrittura, estremamente accurata, vuole mimare un decorso quasi improvvisativo, Evidenzia il rientro di alcuni gesti, che determinano come un riavvolgersi periodico del tempo, che tuttavia viene a inscriversi, secondo un altro sguardo, in una forma doppia e binaria.

La improvvisazione in programma (di Massetti-Dalmaso-Masu su testo di Mauro Caselli) sperimenta una diversa formula della creatività, dove i percorsi si determinano non in virtù della capacità e volontà strutturante della scrittura, ma attraverso un’altra dimensione dell’immaginazione compositiva, maggiormente orale, più informale: nondimeno costruttiva, dove vale anche il rapporto di impulsi reciproci che attraversa il gruppo dei musicisti coinvolti.

Cinque nuove opere in prima assoluta, sul tema del “dono”, per l’anteprima, in marzo, del festival “Contrasti”. Al Castello del Buonconsiglio a Trento

14 marzo 2015
19:00a21:00

Il festival “Contrasti” in un’anteprima con cinque prime assolute di nuove opere sul tema del “dono”, che è il tema della mostra che si tiene al Castello del Buonconsiglio in questo periodo. E’ quanto avverrà con due eventi al Buonconsiglio, sabato 14 marzo: alle ore 19 una conferenza, sulla tematica del dono (offerte musicali, celebrazioni), che nella storia si veicola anche in termini musicali, in ambito religioso e laico; e alle 20 il concerto con le nuove opere, dal titolo “Doni e ridonazioni”: a significare una donazione, un transito, scambi, riprese di materiali e citazioni, trasformazioni da cui si aprono nuove elaborazioni e ridonazioni in termini originali. Un’importante e significativa manifestazione musicale e culturale.

Il festival “Contrasti”, organizzato dall’Associazione “MotoContrario”, dal “Motocontrario Ensemble” e dal Castello del Buonconsiglio, avrà un’anteprima in questo mese, per poi svolgersi a cadenze ravvicinate, per i vari appuntamenti in cui consiste, nei mesi successivi, da aprile a giugno. Ed è un’anteprima significativa dal punto di vista culturale, densa di novità. Cinque prime assolute, di nuove opere musicali, sul tema del “dono”, che è quello della mostra in svolgimento al Castello del Buonconsiglio.

Tema rilevante dal punto di vista antropologico, con una storia lunga e significativa. Anche la musica ha a che fare con il dono, protagonista in offerte, celebrazioni, in ambito religioso come laico.

L’anteprima di cui abbiamo detto, per il festival “Contrasti”, si terrà sabato prossimo, 14 marzo, al Castello del Buonconsiglio, alla Sala delle Marangonerie, e si declinerà in due eventi: alle ore 19 una conferenza a due voci, relatori Paolo Delama e Cosimo Colazzo, sul tema del dono in musica. Delama ne traccerà un percorso storico, con una particolare messa a fuoco sui contesti sacri della musica; mentre Colazzo si concentrerà sul Novecento e sull’oggi, soffermandosi sulle questioni della donazione di materiali “altri” per la composizione: la vicenda di trascrizioni, citazioni, parodie, o semplici transiti e confronti, e oggi quella particolare del campionamento di materiali, della costruzione a partire da elementi già noti e usati (che è poi tratto della cultura postmoderna).

Alle ore 20 ci sarà invece il concerto, con opere nuove di Marco Longo, Cosimo Colazzo, Andrea Mattevi, Raul Masu, Valentina Massetti. Tutte le opere hanno voluto leggere il tema nel segno di una correlazione con un materiale ripreso, “donato”, che viene assunto e creativamente “ridonato”, in un’opera che lo rilegge, lo ricontestualizza, lo elabora, rendendolo in termini decisamente nuovi e originali.

Protagonista del concerto è il “MotoContrario Ensemble”, per il concerto nella formazione con Emanuele Dalmaso ai sassofoni, Riccardo Terrin alla tromba, Margherita Berlanda all’accordeon, Andrea Mattevi  alla viola, Margherita Franceschini al violoncello, Valentina Massetti al contrabbasso, e con la direzione di Cosimo Colazzo.

Cinque, abbiamo detto, le nuove opere, che saranno date in prima esecuzione assoluta.  Marco Longo si rifà significativamente a Bach e al “Ricercare a sei” dall’”Offerta musicale”, per una sua composizione – Ricercare a 6 dalla Musikalisches Opfer di J.S. Bach – che filtra Bach attraverso una timbrica aperta e rifratta in molte possibilità, per i continui scambi tra gli strumenti e le trasformazioni delle espressioni sonore, esaltati da una disposizione particolare dell’organico strumentale nello spazio.

Cosimo Colazzo, nella sua composizione Il dono, trova il primo nucleo di donazione in Schubert, in alcuni lieder, che vengono a loro volta fatti oggetto di innesto reciproco (e quindi sono già subito luogo di transiti e scambi, di rispecchiamenti reciproci). Questi materiali sono espressi in un rallentato estenuato mentre si muovono per percorsi di variato attraversamento timbrico. Sinché si dissolvono lasciando una scia di campi armonici, da cui parte il pezzo originale e nuovo, memore di quel primo innesco, che si configura quindi come nostalgico avvio, impronta di un domicilio che è stato, che continua a proiettare una luce sonora a lungo, ma in dimensioni sempre più velate e lontane, sinché si è altrove, in un mondo altro, dove la memoria galleggia labile, tra sorprese e riconoscimenti.

Andrea Mattevi, in Offertorium neomenia, pensa un offertorio alla nuova luna, con cinque brevi momenti musicali, che sono la condizione sensibile di un contatto con la vastità e l’intensità rarefatta di ciò che la luna sa evocare. Un libero omaggio alla luna nel momento della sua rinascita, della sua temporanea assenza, che riutilizza anche procedimenti compositivi antichi, per creare reti sulle quali aleggiano i nuovi oggetti sonori.

Satiri e baccanti di Raul Masu esplora, snaturandola, la danza Ballo di Satiri e Baccanti di Francesco Corteccia eseguita nel 1539 in occasione delle nozze tra Eleonora da Toledo e Cosimo de Medici. ll rapporto con la dimensione della danza avviene per contrapposizione: da uno spazio statico verso uno improvvisativo, per giungere a un movimento più deciso, vagamente meccanico, che ingabbia il tempo per poi diradarsi e terminare in un gioco di colore

Valentina Massetti conclude il concerto con il suo Lontano, che utilizza un tetracordo discendente, materiale caratteristico di un’aria monteverdiana de L’incoronazione di Poppea, che esalta l’amore tra i due novelli sposi, Nerone e Poppea: le note del tetracordo non sono più riconoscibili, vengono sovrapposte le une alle altre, attraverso schemi di ripetizione e sottili varianti, in un gioco di tessuti timbrici lievi e cangianti.

 

Info:

www.motocontrario.it

segreteria@motocontrario.it

https://www.facebook.com/motocontrarioensemble

 

Castello del Buonconsiglio – Sala delle Marangonerie

Sabato 14 marzo 2015

 

Incontro

ore 19:00

Conferenza a più voci.  Relatori: Paolo Delama, Cosimo Colazzo

Offerte, prestiti e donazioni musicali. In ambito laico e sacro.

 

Concerto

ore 20:00

motoContrario Ensemble

Doni e ridonazioni. Nuove opere dei compositori del collettivo in prima esecuzione assoluta

 

 In collegamento con la mostra sul tema del dono, che si svolge al Castello del Buonconsiglio, con opere e manufatti d’arte della collezione del Castello, un concerto, con nuove opere in prima assoluta, composte dai compositori del collettivo Motocontrario. Il tema del dono viene visitato musicalmente nell’idea di una relazione con un dato d’avvio, quale dono ricevuto, che viene rivisitato e trasformato, creativamente assunto, per una ridonazione in opera nuova e originale. Si potrà trattare di un materiale sonoro ripreso dalla realtà naturale o sociale, di una citazione da altre opere storiche, o di una formula, di un principio culturale: a partire da un oggetto ripreso o ricevuto come un dono, si propone l’elaborazione compositiva capace di una restituzione creativa nuova.

 

Marco Longo (1979)

Ricercare a 6 dalla Musikalisches Opfer di J.S. Bach (2015)

per sassofono contralto, tromba, accordeon, viola, violoncello, contrabbasso

prima esecuzione assoluta

 

Cosimo Colazzo (1964)

Il dono (2015)

per sassofono contralto, tromba, accordeon, viola, violoncello, contrabbasso

prima esecuzione assoluta

 

Andrea Mattevi (1986)

Offertorium neomenia (2015)

per sassofono contralto/soprano, tromba, accordeon, viola, violoncello

prima esecuzione assoluta

 

Raul Masu (1992)

Satiri e baccanti – corale e variazioni pensando Francesco Corteccia (2015)

per sassofono soprano, accordeon, viola, violoncello, contrabbasso

prima esecuzione assoluta

 

Valentina Massetti (1984)

Lontano (2015) per sassofono contralto, tromba, accordeon, viola, violoncello, contrabbasso

prima esecuzione assoluta

 

MotoContrario ensemble

Emanuele Dalmaso – sassofoni

Riccardo Terrin – tromba

Margherita Berlanda – accordeon

Andrea Mattevi  – viola

Margherita Franceschini – violoncello

Valentina Massetti – contrabbasso

Cosimo Colazzo – direttore

 

Motocontrario ensemble è un collettivo di compositori e interpreti che concentra il proprio interesse artistico e di ricerca sulla musica del ‘900 e sulle musiche contemporanee. Realizza concerti in cui solleva interesse per queste letterature, portando, sul ‘900, uno sguardo critico, problematizzando le prospettive canoniche e ufficiali. Tiene in forte relazione e costante confronto le dimensioni artistiche e della ricerca. Accanto ai concerti, mira a realizzare laboratori, seminari aperti su tematiche importanti e stringenti nell’odierna complessità culturale. È interessato alle prospettive che emergono nel rapporto tra musica, arte, scienza, tecnologia, società e politica. Attualmente sono partecipi del progetto, come musicisti, il compositore, pianista e direttore d’orchestra Cosimo Colazzo, la pianista Maria Rosa Corbolini, il compositore, violinista e violista Andrea Mattevi, la compositrice, contrabbassista e musicologa Valentina Massetti, il compositore e pianista Marco Longo, il compositore e interprete di musica elettronica Raul Masu, il sassofonista Emanuele Dalmaso, il trombettista Riccardo Terrin, il compositore e percussionista Federico Agnello, la fisarmonicista Marghrita Berlanda, la violoncellista Margherita Franceschini. È un ensemble a geometrie variabili e aperto a contributi plurali.

Motocontrario Ensemble cura e realizza artisticamente il festival “Contrasti”, che consiste di incontri culturali e di concerti, dedicati alle musiche nuove e del ‘900, e si svolge, per il 2015, nella cornice del Castello del Buonconsiglio a Trento e presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto a Trento

 

Info: CONTRASTI- Rassegna di musiche nuove e del ‘900

segreteria@motocontrario.it

press@buonconsiglio.it

ENSEMBLE

P1010854MotoContrario ensemble è un collettivo di compositori e interpreti che concentra il proprio interesse artistico e di ricerca sulla musica del ‘900 e sulle musiche contemporanee. Realizza concerti in cui solleva interesse per queste letterature, portando, sul ‘900, uno sguardo critico, problematizzando le prospettive canoniche e ufficiali. Tiene in forte relazione e costante confronto le dimensioni artistiche e della ricerca. Accanto ai concerti, mira a realizzare laboratori, seminari aperti su tematiche importanti e stringenti nell’odierna complessità culturale. È interessato alle prospettive che emergono nel rapporto tra musica, arte, scienza, tecnologia, società e politica.

Attualmente sono partecipi del progetto, come musicisti, il compositore, pianista e direttore d’orchestra Cosimo Colazzo, la pianista Maria Rosa Corbolini, il compositore, violinista e violista Andrea Mattevi, la compositrice, contrabbassista e musicologa Valentina Massetti, il compositore e pianista Marco Longo, il compositore e interprete di musica elettronica Raul Masu, il compositore e percussionista Federico Agnello, il sassofonista Emanuele Dalmaso, il trombista Riccardo Terrin. È un ensemble a geometrie variabili e aperto a contributi plurali.

motoContrario Ensemble cura e realizza artisticamente il festival “Contrasti”, che organizza in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio di Trento. Il festival consiste di incontri culturali e di concerti, dedicati alle musiche nuove e del ‘900, e si svolge presso il Castello del Buonconsiglio a Trento, nella splendida, cinquecentesca Sala Grande; per il 2014 dal 24 aprile al 19 giugno.

L’ensemble è tra i vincitori del Concorso “Open – Creazione Contemporanea 2014”, organizzato dal Festival “Pergine spettacolo aperto”, con “Identità mobili”, un progetto di composizione collettiva, installazione sonora interattiva e flash-mob, sul tema delle identità contemporanee, che sarà realizzato, nell’ambito del festival “Pergine Spettacolo Aperto”, edizione 2014, in luglio.

L’Associazione motoContrario, a cui fa capo l’ensemble, all’inizio dell’estate 2014 ha emanato un bando volto a ottenere nuove opere, da integrare nel programma del festival “Contrasti”. Sono pervenute più di 450 opere da compositori provenienti da oltre 40 paesi. Uno spaccato significativo e denso delle creatività contemporanee sparse nel mondo.

Dall’autunno 2014 motoContrario collabora con la rivista di ricerca letteraria Anterem, allestendo concerti con opere poetiche nuove, spesso inedite, oggetto di creatività compositivo-musicale da parte dei compositori di motoContrario.

Attualmente è in fase di realizzazione l’edizione 2015 del festival “Contrasti” che prevederà 12 concerti e 7 conferenze che si terranno presso il Castello del Buonconsiglio e la Sala Conferenze della Fondazione Caritro. Gli incontri saranno interessati all’indagine e alla ricerca musicale rispetto alle letterature del ‘900 e contemporanee, basandosi su linee tematiche tra le quali: musica e prima guerra mondiale; musica e genere; sperimentazioni sonore, strumentali e elettroniche; improvvisazione; confronti con interpreti ospiti; panorami attuali della sperimentazione; musica e poesia.