3 DAY – ENSEMBLE NUOVE MUSICHE – 20 Agosto 2026
Ensemble Nuove Musiche
Giovedì 20 agosto 2026
Sala Falconetto, Palazzo Geremia
via Belenzani 20
Trento
Concerto 20:00
entrata libera
György Kurtág – selezione da Játékok (1972-1983)
Marco Stroppa – Il peso di un pensiero, per viola sola (2015)
Tiziano de Felice – You belong to the night, notturno per Clarinetto in Sib, viola e pianoforte (2026) – prima esecuzione assoluta
Helmut Lachenmann – Dal niente (Intérieur III), per clarinetto solo (1997)
Giulia Lorusso – Kemò-vad, per pianoforte preparato (2021) – prima esecuzione italiana
Cosimo Linoci, clarinetto
Michela Marchiana, viola
Luca Benatti, pianoforte
Ensemble Nuove Musiche
L’Associazione Ensemble Nuove Musiche nasce a Savona e si caratterizza da subito per la particolare, seppur non esclusiva, attenzione rivolta ai compositori del secolo scorso e di questo appena iniziato, attraverso originali accostamenti tra la musica della grande tradizione occidentale e le esperienze più recenti, passando attraverso le varie fasi della modernità. Una consistente parte dell’operatività dell’associazione si realizza attraverso l’attività del proprio ensemble strumentale. Esso, nel corso degli anni, si è esibito in importanti rassegne concertistiche tematiche quali: Nuova Consonanza di Roma, Festival de Arte Sacro di Madrid, Days of Macedonian Music di Skopje, Festival Ponchielli di Cremona, Festival Giordano di Baveno, Stagione estiva del Palazzo delle Stelline a Milano. Fra i concerti di maggior importanza si ricordano poi quelli tenuti dall’Ensemble a Tallinn (Sala delle teste nere), Boston (Sanders Theatre at Harvard University), Washington, (Auditorium Istituto Italiano di Cultura – Ambasciata d’Italia), Philadelphia (Caplan Center of Performing Arts), Chicago (Logan Center for the Arts), Busseto (Teatro Verdi), Piacenza (Sala dei Teatini).
Michela Marchiana ha iniziato lo studio del violino all’età di 11 anni con Simona De Rossi. Nel 2010 è entrata al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dove si è diplomata in Violino nel 2018 sotto la guida di Gualtiero Tambè.

Nel 2024 consegue la Laurea Magistrale in Musicologia presso l’Università La Sapienza di Roma e nel 2025 il Diploma Accademico di II livello in Viola presso il Conservatorio di Santa Cecilia con Luca Sanzò.Attualmente è dottoranda in Musica, Design, Arte, Territori presso il Conservatorio “Giulio Briccialdi”. Dal 2017 è socia fondatrice della rivista musicale Quinte Parallele e dal 2020 della casa editrice Ermes404. Ha collaborato alla realizzazione di pubblicazioni musicologiche, tra cui Bach: Concerti Brandeburghesi. Dentro la musica per Carocci, e ha pubblicato articoli, saggi, note di sala e booklet. Ha suonato con diverse realtà orchestrali italiane, tra cui Orchestra Filarmonica di Benevento, OPV – Orchestra di Padova e del Veneto, Colibrì Ensemble e Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2023 ha partecipato al Chigiana International Festival & Summer Academy con il Cluster Ensemble ed è risultata vincitrice del concorso di musica contemporanea Young People Play Petrassi. Con la viola ha preso parte a numerose produzioni orchestrali e all’iniziativa Suonarchiviola dell’Associazione Italiana della Viola. Dal 2024 fa parte dell’Ensemble Forma Libera, con cui svolge attività concertistica dedicata alla musica contemporanea, partecipando al Festival Modena Contemporanea e incidendo per l’etichetta Tactus. Tra i progetti recenti figurano la prima esecuzione de Il pellegrino del nulla di Riccardo Perugini e concerti dedicati a Luigi Nono, Kaja Saariaho e Pauline Oliveros.
Pianista, compositore e direttore d’orchestra, Luca Benatti si dedica con particolare attenzione alla divulgazione del repertorio del Novecento e contemporaneo.
Allievo di Pinuccia Giarmanà e Riccardo Zadra, è cofondatore dell’Ensemble Forma Libera e docente di Pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena. Dal 2023 è curatore artistico della sede modenese della Fondazione Gioventù Musicale d’Italia e dal 2024 promotore del Festival Modena Contemporanea. Svolge inoltre un’intensa attività divulgativa collaborando con istituzioni quali Orchestra da Camera di Mantova, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Fondazione Teatro Pavarotti-Freni di Modena. Nel 2021 ha debuttato su Classica HD con il programma Ascolti dallo studio, dedicato ai compositori italiani viventi. Come pianista si esibisce regolarmente in festival dedicati alla musica contemporanea, tra cui Traiettorie, Le Strade del Suono, Festival Piatti, Exitime e Istantanea Festival. In qualità di compositore si è formato con Emanuela Ballio, Antonio Giacometti e Fabio Vacchi, ottenendo riconoscimenti in diversi concorsi nazionali. Sue opere sono state eseguite in festival e istituzioni quali il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Gioventù Musicale e la Fondazione Teatro Pavarotti. Nel 2019 ha firmato le musiche di scena per Vita di Leonardo di Roberto Mercadini su commissione del Teatro Stabile d’Abruzzo. Si è perfezionato nella direzione d’orchestra con Gilberto Serembe, Harold Farberman, Michail Jurowski, Dominique Rouits e Arturo Tamayo, dirigendo opere come Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann e Passio Domini Nostri Jesu Secundum Joannem di Arvo Pärt.
Cosimo Linoci si diploma nel 2003 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena sotto la guida di Corrado Giuffredi. Presso lo stesso istituto consegue il Diploma Accademico di II livello in Clarinetto con il massimo dei voti.

Cosimo Linoci © Roberto Cifarelli
Approfondisce successivamente il repertorio cameristico con Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio “A. Boito” di Parma, dove nel 2016 ottiene il Diploma Accademico di II livello in Musica da Camera. Nel 2018 consegue inoltre il Master Accademico di II livello in Clarinetto presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena. Si è perfezionato con Fabrizio Meloni, Larry Combs, Sharon Kam e Carlo Palermo. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso Internazionale “Città di Pesaro” e il Concorso Internazionale di Clarinetto “R. Viani”, ha collaborato con importanti realtà orchestrali come il Teatro Regio di Parma e la Filarmonica Arturo Toscanini, ottenendo anche idoneità presso il Teatro alla Scala. Svolge un’intensa attività cameristica e concertistica in festival e istituzioni quali Festival delle Nazioni, Bologna Festival, Fondazione Vedova e Teatro Comunale di Modena. Alcune sue esecuzioni sono state trasmesse da Rai Radio3, Rai5 e Radio Toscana Classica. Nel 2023 è stato invitato dalla Vidin Sinfonietta per eseguire il Concerto KV 622 di Mozart. Particolarmente attivo nell’ambito della musica del Novecento e contemporanea, ha inciso il disco Très libre per Movimento Classical e un disco monografico dedicato a Diego Conti per l’etichetta Tactus. Dal 2006 insegna nei conservatori italiani; attualmente è docente di clarinetto presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.
con il gentile contributo di:


